| Fermo dell'autotrasporto
2007-12-12
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La precettazione dichiarata dal Ministro è illegittima in quanto priva di fondamento giuridico ed effettuata senza l’adozione delle previste procedure di conciliazione.
L’autotrasporto non è un servizio pubblico e comunque la precettazione dovrebbe essere notificata ad ogni singolo trasportatore, il quale deve dichiarare di non operare un servizio pubblico, bensì un servizio di carattere privato.
Occorre inoltre essere nella effettiva possibilità di potersi svincolare dalla situazione in atto. |
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Il fermo continua e deve continuare con la massima vigilanza su tutto il territorio nazionale. Le associazioni non cedono alle minacce e alle lusinghe del Governo.
Ora tocca agli operatori, che già hanno dato tanto, continuare nell'ultimo sforzo per non vanificare i sacrifici e gli investimenti sopportati in questi giorni.
Vigilanza massima per garantire il proseguimento della fase conflittuale nel rispetto delle regole.
Noi stiamo esercitando un nostro diritto costituzionalmente garantito.
Le federazioni sono e saranno al fianco di quegli operatori che, nel rispetto delle regole, continueranno nella battaglia di libertà intrapresa.
Tratto da Conftrasporto.it
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