| Riforma Autotrasporto: prime confische.
2006-06-09
In ordine all’applicazione della disposizione più importante della recente riforma dell’autotrasporto (art. 7, comma 2, D. Lgv. 286/05), in base al quale si procede alla confisca della merce affidata ad un vettore che esercita abusivamente l’attività, si segnalano due importanti novità:
- in primo luogo, il verificarsi dei primi episodi concreti di confisca della merce, attuati rispettivamente dalle polizie municipali di Roma e di Foggia; - in secondo luogo, il chiarimento fornito dall’ASAPS (Associazione Amici e Sostenitori della Polizia Stradale) - che annovera tutti gli appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato in servizio o che hanno prestato servizio nella Polizia di Stato/ Specialità Polizia Stradale, anche se in pensione (quindi chiarimento proveniente da esperti ed agenti del settore) – secondo il quale la custodia della merce sequestrata per la confisca deve avvenire presso un custode convenzionato (ad es. un deposito giudiziario –ndr.), ovvero nel caso di prodotti deperibili, animali, ecc… , presso un idoneo custode per queste tipologie di trasporti. “ Per quanto riguarda le spese di scarico e di gestione della merce sequestrata – precisa ancora l’Asaps – si rappresenta che queste saranno da addebitare congiuntamente al committente, al caricatore ed al proprietario della merce (in concorso alla violazione).
(Tratto da Conftrasporto). |